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IL
CULO E LE QUARANTORE
(sonetto ex-voto)

Questo che si racconta è un
fatto vero:
‘l quattordici passa la processione
con tutte le Contrade a porta’ ‘l cero
e passa la Torre co’ un prete... burlone.
Come se stesse a recita’ un mistero
fa a’ su’ cittini. “Diciamo un’ orazione
pel Papero sconfitto, brutto e nero!”
... e già qui rischiò di piglia’ un ceffone.
Ma ‘l Padreterno ‘un poté giustificallo
e li mandò un fulmine a ciel sereno:
“Vedrai ‘un arrivi a benedi’ ‘l cavallo!”
Poi pensò: “Un prete è meglio se mi campa...
ma ormai ho promesso” ... e il colpo prese in pieno
il pòro Dèsmon a dritto in una zampa.
francesco burroni
disegno di enrico martelloni
OCAIOLOEXTRAMOENIA.COM
Il
sito sul PAPERONE e sul Palio di Siena
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